Appunti e spunti di una Wedding Planner 2018

Libricino cerimonia

libretto messa Spiccavolo

Durante la preparazione del matrimonio ci si dimentica spesso della preparazione del Libricino Cerimonia, un piccolo opuscolo personalizzato che consente ad ogni invitato di essere informato e coinvolto in ogni attimo del rito.
È un dono che gli sposi fanno ai loro amici e parenti che potranno conservarlo: un ricordino che potrà essere utile per i matrimoni futuri, e non da ultimo, un segno tangibile dello stile del matrimonio che si accingono a partecipare.
Infatti non dimentichiamo l'estetica: il libretto sarà in armonia con tutto ciò che riguarda il matrimonio dagli inviti alle bomboniere sarà quindi compito della Wedding Planner o degli stessi sposi curare ogni dettaglio anche a livello di bellezza perché, se si decide di preparare il libricino della cerimonia, questo sarà parte integrante dell'intero matrimonio!

Erroneamente si crede che questo importante dettaglio sia utile solo per le cerimonie religiose ma non è così, vedremo più avanti come, invece, possa essere utile anche nelle cerimonie civili.

Ma quando bisogna iniziare a pensare al libretto del matrimonio e soprattutto cosa deve contenere?
Queste sono tra le più comuni domande che ci pongono le nostre coppie e allora abbiamo pensato di scrivere questo spunto sperando di aiutarvi.

libretto Per chi sceglie il rito religioso, già durante il corso per fidanzati può iniziare a confrontarsi con il sacerdote per avere le giuste indicazioni in quanto loro stessi sono parte attiva dell'azione rituale, considerati dalla Chiesa i Ministri del Sacramento del Matrimonio; ancor meglio se si riesce a redigere il proprio libricino chiamato “La Messa degli Sposi” con chi celebrerà il matrimonio. Infatti il libricino non conterrà solo le letture di rito, i formulari per la benedizione degli anelli, le intenzioni della preghiera universale – preghiera dei fedeli - ma anche la formula della liturgia di nozze che, come per le letture, non è una sola ma sono:

  1. Lo sposo: “Io nome sposo accolgo te nome sposa come mia sposa. Con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita”;
    La sposa: “Io nome sposa accolgo te nome sposo come mio sposo. Con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita”.
  2. Lo sposo: “ nome sposa vuoi unire la tua vita alla mia, nel Signore che ci ha creati e redenti?”
    La sposa: “Si, con la grazia di Dio, lo voglio. nome sposo vuoi unire la tua vita alla mia, nel Signore che ci ha creati e redenti?
    Lo sposo: “Si, con la grazia di Dio lo voglio.”
    Insieme: “Noi promettiamo di amarci fedelmente, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di sostenerci l'un l’altro tutti i giorni della nostra vita.”
  3. Sacerdote: nome sposo vuoi accogliere nome sposa come tua sposa nel Signore, promettendo di esserle fedele sempre nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarla e onorarla tutti i giorni della vostra vita?
    Sposo: “Si.”
    Sacerdote: nome sposa vuoi accogliere nome sposo come tuo sposo nel Signore, promettendo di essergli fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarlo e onorarlo tutti i giorni della vostra vita?”
    Sposa: “Si.”
    Sacerdote: “Nel nome del Signore vi dichiaro marito e moglie.”

Per semplificare le cose vi proponiamo uno schema della struttura del libretto:

  • Riti di introduzione
  • Memoria del Battesimo
  • Liturgia della Parola:
    Prima Lettura, Salmo, Seconda lettura, Vangelo
  • Rito del matrimonio
  • Benedizione degli anelli
  • Benedizione nuziale
  • Preghiera dei fedeli
  • Liturgia eucaristica
  • Rito di Comunione
  • Rito di pace
  • Rito di conclusione


La maggior parte del rito è fisso e quindi non personalizzabile: nella Liturgia della Parola la prima lettura viene dall’Antico Testamento ed ha legata ad essa il Salmo, la seconda lettura viene dal Nuovo Testamento. Se il matrimoni si celebra di domenica potrete scegliere solo la seconda lettura poiché la liturgia dev’essere quella della domenica; se il matrimoni si celebra in altri giorni della settimana si può scegliere di leggere brani più vicini alla coppia e al loro vissuto.

Da non sottovalutare o trattare superficialmente è la musica: bisogna fare attenzione ai brani che si scelgono e soprattutto al momento in cui si decide di farli suonare e/o cantare. Spesso nelle chiese ci sono professionisti di questa materia pronti a consigliare la coppia sui brani ma se volete aiuto noi di Spiccavolo siamo disponibili ad aiutarvi sia nella scelta dei brani che delle musiche in accordo.

Se avete scelto il rito civile il libretto sarà sicuramente più semplice da preparare. Infatti il rito civile è più breve ed inizia con un discorso di benvenuto dell’Officiante e la lettura degli articoli 143, 144 e 147 del Codice Civile.
Di seguito il consenso degli sposi (che può essere anche la formula del rito religioso), lo scambio degli anelli e l’atto di matrimonio concludono il libretto.
Quando è consentito testimoni, amici e genitori possono leggere poesie e dediche agli sposi. In questo caso ciò avverrà tra il discorso di benvenuto dell’officiante e la lettura degli articoli di legge. Molte coppie hanno piacere di arricchire il rito civile con altri riti: quando possibile si posso svolgere subito dopo la lettura delle dediche oppure in location durante il ricevimento ma questo è possibile anche per chi opta per il rito religioso!

marzo 2018

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